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Facebook consentirà ai giornali di far pagare le notizie ai lettori.  Lo aveva anticipato La Stampa , ora la conferma arriva da Campbell Brown, responsabile degli accordi con gli editori, che ne ha parlato al  Lonsdale, Sneaker uomo Black/black
 in corso a New York.  

L’annuncio arriva una settimana dopo che  2000 testate americane hanno chiesto al Congresso di rivedere le leggi sull’antitrust  e trattare tutti insieme con Facebook e Google le condizioni per l’uso dei loro contenuti. Il social network da due miliardi di iscritti si trova nella curiosa condizione di non essere un produttore di notizie, se non in minima parte, ma un formidabile mezzo di diffusione e amplificazione, che dalla sua popolarità ricava enormi guadagni pubblicitari. «Anche se Facebook non è un editore, siamo una parte importante dell’ecosistema delle news - ammettono a Menlo Park - quindi abbiamo la responsabilità di lavorare con questo ecosistema e renderlo migliore per tutti».  

Come previsto, il meccanismo si baserà sugli Instant Articles. Si tratta di un formato specifico di Facebook che consente di ridurre il tempo di caricamento delle pagine su smartphone in modo da poterle leggere appena si tocca un link. I giornali potranno pubblicare gratuitamente dieci notizie ogni mese nel formato Instant Articles, ma poi sarà necessario un abbonamento per leggere le altre. I giornali potrebbero scorporare i contenuti vendendo ad esempio pacchetti relativi allo sport o alla moda o alle notizie locali, un po’ come fanno le tv via satellite. Le prime testate potrebbero debuttare a ottobre, mentre per il prossimo anno la diffusione delle notizie in abbonamento dovrebbe essere estesa a tutto il mondo.  

La neo mamma che allatta vive un momento di grande intimità con il proprio bimbo. L’allattamento è un periodo che deve essere curato con particolare attenzione, mettendo in atto  misure specifiche dedicate anche all’alimentazione . Molte mamme si preoccupano anche del tipo di capezzoli che hanno, chiedendosi se siano o meno adatti alla suzione da parte del bimbo. Soprattutto quelle con capezzoli piatti o introflessi tendono ad avere maggiori pensieri.

Vediamo qualche rapida informazione in merito, utile a capire qualcosa in più su un argomento molto sentito dalle mamme che allattano i loro  Scarpe per Uomo XTI 33370 NOBUK NAVY
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In un caldo pomeriggio domenicale a  Milano , il Bar Bianco di Parco Sempione era il posto perfetto per ristorarsi, incontrare persone e  dare vita nuove Storie… anche su  Instagram ! Tra scenari vintage, pool party e intramontabili suggestioni dance, i milanesi si sono scatenati ritraendosi con  divertentissime tutine coordinate alla scenografia, cuffiette a fiori degne di una vera diva 50, simpatici salvagenti dalle sembianze di unicorno e colorati palloni, per sognare l’estate in arrivo .

Dopo Philadelphia e Colonia,  Instagram  ha scelto Milano per  celebrare l’utilizzo del tool Storie, premiando la community italiana che ha guadagnato un posto tra i primi dieci paesi al mondo  per la presenza delle Storie sui profili Instagram: postiamo il doppio della media mondiale e ci siamo meritati un appuntamento dedicato dell’evento internazionale  Dove guardi c’è una storia , che a Milano ha preso il nome di  #StorieDiMilano .